Wild Nahani
"Codificare per legge la protezione della natura selvaggia è l'atto politico più rivoluzionario che uno Stato possa compiere: significa riconoscere un diritto d'esistere che prescinde dall'utilità per l'uomo."
Mentre l'idea di "Parco Nazionale" è ampiamente diffusa nel diritto internazionale ed è stata adottata da quasi tutte le nazioni del mondo a partire dall'istituzione di Yellowstone nel 1872, il concetto di Wilderness come categoria giuridica specifica rimane una rarità assoluta.
Proteggere un territorio come Wilderness non significa semplicemente tutelarne la flora e la fauna: significa garantire per legge l'assenza permanente di infrastrutture, strade, motorizzazione e sfruttamento economico. Richiede uno sforzo politico ed etico che pochissimi Stati hanno avuto il coraggio di sancire nei propri ordinamenti giuridici.
Ecco quali sono le nazioni che, affiancandosi alla pionieristica esperienza finlandese, hanno codificato la natura selvaggia con una legge nazionale dedicata o con specifiche definizioni legislative.
1. Stati Uniti d'America: Il Pionieristico Wilderness Act del 1964
Gli Stati Uniti sono stati la prima nazione al mondo a dare un valore legale e filosofico alla natura selvaggia. Il Wilderness Act del 1964, firmato dal presidente Lyndon B. Johnson e fortemente voluto da figure leggendarie dell'ambientalismo come Howard Zahniser, Aldo Leopold e Bob Marshall, rimane il testo di riferimento mondiale.
La legge americana definisce la Wilderness con parole che sono diventate poesia giuridica:
"A wilderness, in contrast with those areas where man and his own works dominate the landscape, is hereby recognized as an area where the earth and its community of life are untrammeled by man, where man himself is a visitor who does not remain."
(Una wilderness, a differenza di quelle aree in cui l'uomo e le sue opere dominano il paesaggio, è riconosciuta come un'area in cui la terra e la sua comunità di vita non sono imbrigliate dall'uomo, e dove l'uomo stesso è un visitatore che non si trattiene).
Oggi il National Wilderness Preservation System degli USA comprende oltre 440.000 km² di territori protetti (circa il 4,5% della superficie degli Stati Uniti), diffusi dall'Alaska ai deserti del Sud-Ovest. In queste aree è severamente vietato l'uso di qualsiasi mezzo a motore, la costruzione di strade, l'insediamento di strutture e qualsiasi attività estrattiva.
2. Australia: Il Wilderness Act del Galles del Sud e le Leggi Statali
L'Australia, continente con immensi spazi primordiali (Outback e foreste pluviali temperate), ha integrato la natura selvaggia nella propria legislazione principalmente a livello statale e territoriale.
L'esempio più illustre è il Wilderness Act del 1987 dello Stato del New South Wales. Questa legge fornisce una base giuridica rigida per identificare, proteggere e ripristinare vaste aree selvagge, garantendo che rimangano prive di strade e di alterazioni umane. Altri Stati, come la Tasmania (con il suo celebre Tasmanian Wilderness World Heritage Area), utilizzano leggi specifiche per proteggere territori dove gli ecosistemi primordiali e i siti sacri aborigeni convivono in un equilibrio millenario.
3. Canada: Tra Riserve Indigene e Legislazioni Provinciali
Nonostante il Canada possegga alcune delle più vaste estensioni di natura selvaggia del pianeta, il Governo federale gestisce questi territori principalmente attraverso il sistema dei Parchi Nazionali (Canada National Parks Act).
Tuttavia, diverse province hanno promulgato leggi specifiche per la tutela della Wilderness. Un esempio è il Wilderness Areas Protection Act della Nuova Scozia o le normative speciali dell'Ontario e della Columbia Britannica. In Canada, inoltre, la protezione della natura selvaggia si intreccia con il diritto indigeno: molte ampie aree selvagge sono oggi protette sotto la categoria di Indigenous Protected and Conserved Areas (IPCA), dove la gestione della Wilderness è affidata alla custodia ancestrale delle Prime Nazioni.
4. Sudafrica: Il Primo Esempio del Continente Africano
Il Sudafrica è stato il pioniere della legislazione sulla Wilderness nel continente africano. Attraverso il National Environmental Management: Protected Areas Act (NEMPAA) e le storiche normative sulla conservazione forestale (Forest Act), il Sudafrica ha stabilito la possibilità di dichiarare specifiche sezioni del territorio come "Aree Wilderness" (Wilderness Areas).
L'area più famosa è la iMfolozi Wilderness Area, istituita nel 1955 dall'ispirato conservazionista Ian Player all'interno del parco Hluhluwe-iMfolozi. Qui, per la prima volta in Africa, una porzione di territorio è stata sottratta a qualsiasi tipo di sviluppo, strada o costruzione, permettendo la nascita dei celebri Wilderness Trails a piedi, dove l'uomo entra nella savana dei grandi predatori senza armi a motore e senza barriere protezionistiche.
5. Il Contesto Europeo: Il Quadro IUCN e le Iniziative Recenti
In Europa, a parte la Finlandia (l'unico Stato membro dell'Unione Europea ad avere un Wilderness Act nazionale omnicomprensivo), la natura selvaggia non gode quasi mai di una legge nazionale dedicata.
Tuttavia, la consapevolezza sta crescendo:
- La Risoluzione del Parlamento Europeo del 2009 ha invitato gli Stati membri a definire e proteggere la Wilderness e le aree semi-selvagge (Wild areas).
- La categoria Ib dell'IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura): L'IUCN definisce la Categoria Ib come "Wilderness Area", ovvero un'area protetta di ampie dimensioni, incontaminata o poco modificata, che conserva il suo carattere naturale senza insediamenti umani permanenti o significativi.
Mentre paesi come la Svezia, la Norvegia o i Paesi Balcanici proteggono la natura selvaggia attraverso Parchi Nazionali a gestione molto rigida o Riserve Integrali, la mancanza di una "Legge sulla Wilderness" specifica rende queste aree spesso vulnerabili a future decisioni politiche o allo sviluppo turistico.
Conclusione
La scarsità di leggi nazionali sulla Wilderness nel mondo ci dimostra quanto la civiltà moderna fatichi a concepire spazi che non siano orientati al profitto o al consumo turistico. Riconoscere la Wilderness per legge significa compiere un salto culturale: passare dal concetto di "natura come risorsa" al principio dell'Ecologia Profonda, dove la natura selvaggia è riconosciuta come un bene supremo e inviolabile.
"Una civiltà si misura non soltanto da ciò che sa costruire e dominare, ma da quanti territori è capace di lasciare liberi dal proprio dominio."



